Non pubblicabile — T-01, T-06
Questa pagina contiene ancora dei segnaposto non compilati. Si consegna così di proposito: il codice è finito, il testo legale no. Voci aperte:
- T-01
- T-06
Informativa privacy
Questa pagina riguarda il check gratuito di superficie su http://134.122.72.232 e il ricontatto commerciale che può seguirlo. Non riguarda il resto del sito Root92.
Due cose prima dei dettagli, perché sono le due domande che si fanno davvero.
- Se fai solo il check e non compili il form, non ti teniamo come contatto: nessuna email, nessun lead, niente per cui qualcuno ti scriverà. Una riga però resta — quale indirizzo è stato controllato, quando, da che IP e con che browser, e com’è finito — perché uno strumento che raggiunge i siti di altri deve poter dimostrare chi gliel’ha chiesto. È descritta più sotto, in «Il tuo indirizzo IP».
- Quello che analizziamo è la superficie pubblica dell’app che ci hai indicato. Non leggiamo mai il tuo database, e non usiamo mai nessuna chiave che troviamo. Lo scanner è descritto per intero su http://134.122.72.232/about-scanner.
Chi è il titolare
Titolare del trattamento: TODO(gabriel) T-01 — ragione sociale, partita IVA, sede legale.
Per qualunque richiesta sui tuoi dati, scrivi a: TODO(gabriel) T-01 — indirizzo per le richieste privacy.
Cosa raccogliamo, esattamente
Quando invii il form di contatto salviamo una riga con questi campi e nient’altro:
url— l’indirizzo dell’app che ci hai chiesto di controllare.email— l’indirizzo a cui ti rispondiamo.problem— quale dei cinque codici fissi hai scelto (slow,security,cost_lockin,ownership,other). Salviamo il codice, non l’etichetta tradotta.lang— la lingua in cui era la pagina, così ti rispondiamo in quella.consent, più l’istante in cui la riga nasce e la versione del testo di consenso che hai letto (adessoit-2026-08). È la prova che hai autorizzato lo scan.detections— l’esito tecnico del check: quali tecnologie sono state rilevate, quali header di sicurezza c’erano, dimensioni e tempi. Solo metadati. Mai il contenuto delle pagine, mai nessun dato del tuo database.scoree lo stato dello scan.
La lista è tutta qui. Non esiste un campo per altro, quindi non c’è altro che si possa raccogliere per sbaglio.
Il tuo indirizzo IP
L’indirizzo IP ci serve per due cose, e sono distinte.
- Limitare le richieste, così lo strumento non può diventare un modo per martellare il sito di qualcun altro. I limiti sono 20 check all’ora per indirizzo IP e 3 all’ora verso lo stesso host di destinazione. Per questo resta in memoria un’ora e poi si dimentica.
- Un registro dei controlli: ogni check lascia una riga che dice quale indirizzo è stato controllato, quando, da che IP e con che browser, e com’è finito. È così che possiamo distinguere un abuso dall’uso normale prima di decidere di bloccare qualcuno — bloccare su soglie inventate senza dati vuol dire respingere i clienti veri.
Quel registro non vive sul server pubblico. Lì viene scritto per al massimo 24 ore, portato sul server interno e cancellato dal pubblico. Si conserva 12 mesi, poi si cancella.
Nel log del nostro server ne resta solo un prefisso troncato, accanto all’hostname di destinazione e all’esito. Non contiene mai la tua email né l’indirizzo completo che hai inviato.
Perché possiamo farlo
Qui ci sono tre trattamenti distinti, con tre basi giuridiche distinte. Restano separati di proposito.
- Eseguire lo scan sull’app: il tuo consenso come proprietario, o come persona autorizzata a farla analizzare. È la spunta, ed è la ragione per cui registriamo quale versione di quel testo hai letto.
- Ricontattarti dopo, per l’audit a pagamento: legittimo interesse alla comunicazione fra imprese, con la tua stessa richiesta del referto come contesto.
- Tenere il registro dei controlli descritto sopra: legittimo interesse alla sicurezza del servizio. Uno strumento che raggiunge i siti di altri deve poter dimostrare chi gliel’ha chiesto, e accorgersi quando viene usato male.
TODO(gabriel) T-06 — da confermare con chi redige l’informativa definitiva. L’implementazione non cambia in nessuno dei casi: la prova del consenso la registriamo comunque.
Per quanto tempo
Sul server pubblico che esegue il check: 24 ore, per tutto, registro dei controlli compreso. Un job programmato cancella le righe più vecchie di così, indipendentemente da qualunque altra cosa sia successa.
Sul server interno da cui ti rispondiamo: 24 mesi dal primo contatto per i tuoi dati di contatto, e 12 mesi per il registro dei controlli. Due finalità diverse, due scadenze diverse, due job equivalenti.
Sono scadenze precise, non intenzioni. Nessuna formula elastica, nessuna espressione che possa allungarsi fino a significare «per sempre».
Chi altro li vede
Il fornitore di hosting del server pubblico: TODO(gabriel) T-01.
Il fornitore di hosting del server interno: TODO(gabriel) T-01.
Il fornitore di posta con cui ti rispondiamo: TODO(gabriel) T-01.
Nessun altro. Non usiamo analytics, non mettiamo cookie, e non c’è nessuno script di tracciamento su questa pagina né sulla home. I font sono serviti dal nostro server, quindi aprire questa pagina non dice a nessun terzo che l’hai letta.
I tuoi diritti
Puoi chiederci una copia di quello che abbiamo su di te, chiederci di correggerlo, o chiederci di cancellarlo. Puoi anche opporti al ricontatto commerciale.
Tutto passa da un indirizzo solo: TODO(gabriel) T-01 — indirizzo per le richieste privacy. Rispondiamo entro un mese, come impone il GDPR.
Cancellazione e opt-out
Stesso indirizzo, e lo facciamo a mano.
Sappiamo che un bottone self-service sarebbe più comodo. Non ce l’abbiamo perché il server che tiene i tuoi dati non è raggiungibile da internet, ed è una scelta deliberata di come è costruito: esporre un endpoint pubblico per cancellare dei record vorrebbe dire esporre quel server. Finché resta così, una email è l’opzione onesta, ed è quella che funziona davvero.